

La proposta dell’ad Siba Magnolta Domenico Cioccarelli di bloccare per una settimana le scuole in febbraio, cosa già passata in Friuli Venezia Giulia e Trentino, per consentire agli addetti del settore dello sci di avere un’altra importante settimana su cui basare il bilancio dell’inverno, ha raccolto consensi fra gli addetti ai lavori del settore terziario, e soprattutto fra tutti gli altri impiantisti della provincia. Si andrà avanti, dalla Regione fino al Governo, per ottenere questa riforma già dal prossimo anno. Ma il lavoro degli impiantisti di Aprica non si ferma qui, nell’unico obiettivo di rilanciare una stagione invernale che ha ancora molto da offrire sul comprensorio sciistico di Aprica e Corteno Golgi. "Le tariffe promozionali - conferma Cioccarelli - dedicate ai residenti in Valtellina, Valcamonica e Val Poschiavo stanno dando frutti importanti. Ce lo confermano i dati di presenze proprio dei residenti, cui diamo la keycard. Uno strumento che fidelizza il cliente e che lo invoglia a tornare sulle nostre piste". Anche per i turisti il comparto sci di Aprica sta facendo qualcosa di significativo. Ad esempio, lo skipass giornaliero adulti costerà 22 euro (40 euro per due giorni consecutivi) anche nei seguenti periodi (sabati e domeniche esclusi): dal 20 marzo al 26 marzo e dal 6 aprile a fine stagione. E’ già accaduto per quasi tutto il mese di gennaio.